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La nasa rivela oggi importante scoperta

Last Update: 3/6/2017 7:18 PM
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3/1/2017 9:09 AM
 
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Re:
giambo64, 28/02/2017 22.59:



Visto che hai tirato fuori tutta questa discussione sul fatto che io considero l' equazione di Drake così importante, mi permetto di quotare un post di Zarzaco su questa discussione.
Come vedi, Zambu, io non ho tirato fuori questa equazione, la ha tirata fuori Zarzaco.
Dato che io parlavo di possibilità di vita e non di civiltà, manco mi era venuta in mente, poi tu hai incominciato a dire che per me era una prova ed è cominciata questa surreale discussione.



Infatti queste affermazioni sull'equazione di Drake le ha postate Zarzaco... [SM=g6794] ...


giambo64, 27/02/2017 22.45:


L' equazione di Drake non è sbagliata, non può esserlo, perché ha infiniti risultati! Uno dei fattori in gioco sono proprio il numero dei pianeti, che allora era sconosciuto. Nemmeno il più accanito ottimista allora avrebbe potuto pensare che i pianeti fossero ovunque!
Poi il sistema solare, sembrava senza possibilità e invece scopriamo che Europa ha un oceano liquido di acqua con una quantità doppia rispetto ai nostri mari, poi Encelado, poi le comete, poi il materiale organico su Cerere...


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3/1/2017 9:56 AM
 
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Meno male che chiunque può leggere e vedere che questo che ho scritto viene 23 ore dopo il post di Zarzaco (post tra l' altro estremamente intelligente anche se uno può non condividerlo in toto).
Meno male che chiunque può leggere che ho detto che l' equazione da infiniti risultati.
Comunque scrivi quello che vuoi, adesso non ti rispondo più, gli altri utenti ne hanno le palle piene di questa storia ridicola.
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3/1/2017 12:57 PM
 
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Re:
giambo64, 01/03/2017 09.56:

Meno male che chiunque può leggere e vedere che questo che ho scritto viene 23 ore dopo il post di Zarzaco (post tra l' altro estremamente intelligente anche se uno può non condividerlo in toto).
Meno male che chiunque può leggere che ho detto che l' equazione da infiniti risultati.
Comunque scrivi quello che vuoi, adesso non ti rispondo più, gli altri utenti ne hanno le palle piene di questa storia ridicola.



Si, non mi rispondere più. Era solo per farti notare che un'equazione che ha infiniti risultati praticamente non porta a nessuna conclusione statisticamente valida e quindi non si può determinare in base all'equazione di Drake se la vita sia diffusa o meno nell'Universo perchè non abbiamo termini di paragone da inserire oltre quello del nostro pianeta. Quindi non è in questione se l'equazione sia giusta o sbagliata, il problema è che, quella di Drake, è un'equazione paragonabile all'equazione del piffero non potendo portare a nessuna valida ed utile conclusione, a causa dello stato attuale delle nostre conoscenze che non ci consente di immettere i numeri giusti nell'equazione stessa.
Comunque basta perchè hai ragione tu, chi ci legge deve averne piene le palle di questa discussione stucchevole paragonabile ad una disquisizione sul sesso degli angeli.


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3/1/2017 1:36 PM
 
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C'era una volta un possibilista: IL DOTTOR ZAMBU...
Sei entrato, e sembra che tu non ne possa uscire, in un cul de sac (se proprio sei in difficoltà puoi sempre dire all'interlocutore di turno la frase "fiaccagambe": "ti voglio bene"). Sa schersa caro Zambu , concedimelo... [SM=g2201348] . Allarghiamo il discorso all'uomo, ai pianeti e alla vita nell'infinito, NON solo all'equazione di Drake. NON esiste, nè per quantità, nè per qualità, miracolo più grande dell'Universo (che poi sembra che siano infiniti...incredibile), se per miracolo s'intende una situazione che suscita stupore e senso di sacralità, di cui s'ignorano la reale natura e i sottili meccanismi, che io non conosco e tu non sai, ma che nonostante tutto esistono, pur in una logica stringente e razionalistica cui il pensiero occidentale ci ha abituati a far riferimento. Mondi solidi o invisibili che siano, però composti di un TUTTO UGUALE ad un'altro, fatti della medesima MATERIA, sia l'essere umano così come i pianeti che via via si scoprono, certamente particelle efficaci per la vita planetaria, sia come o non come l'intendiamo.

Uomini e pianeti, così piccoli e insignificanti sono ugualmente la riproduzione in scala minore (Microcosmo) del Macrocosmo a cui apparteniamo, dal quale non potremmo MAI e in alcun modo esserne scissi. Ne erano ben consapevoli i nostri antenati diretti, quando predicavano come massima regola conoscitiva il "ghnòse se-autòn (conosci te stessoin greco. In latino nosce te ipsum) e interpretavano la realtà in chiave ermetica, considerando che: "ciò che esiste in alto è come ciò che si trova in basso" per compiere il miracolo di una cosa sola (vedi anche la Tavola Smeraldina), in una sorta di specchio senza confini che si riflette nelle sue innumerevoli parti. Come solo pensare, caro ZAMBU che non sia sbocciata la vita (e sia più o meno evoluta di noi) su milioni e milioni di pianeti? Assurdo il diniego, è contro natura.

L'universo, lo suggerisce il suo nome (uni-verso, unica direzione ed identità), è una "COSA SOLA" un'immensa ENTITA' che si autoregola, si nutre e gode di se stessa, si sdoppia e moltiplica. E se è UNO, come potremmo mai esserne indipendenti? Unici nel Creato? Vedi caro amico Zambu, questo di per sè non può essere possibile. E' un'idea antichissima questa del Cosmo quale Macro-Essere, ma a cui è pervenuta nei suoi moderni sviluppi anche la fisica, scoprendo, a volte con sconcerto degli stessi scienziati, che tutto ciò che esiste -più vasto e complesso di quanto appare alle nostre limitate capacità di osservazione- è solo un "spumeggiare" inarrestabile di forme e formazioni, nelle quali si concretizza la realtà unica dell'Universo, definita dai ricercatori "CAMPO UNIFICATO", non favole caro Zambu, non favole.

Insomma, per usare una metafora tanto cara tanto ai filosofi orientali quanto a quelli occidentali e RIESUMATA dai fisici del nostro tempo, l'Universo sarebbe un mare di cui le singole APPARENTI REALTA' sono le onde. E in che cosa si distinguono le onde dal mare? In nulla nella sostanza: la loro differenziazione consiste solo nell'acquisire una forma mediante movimento. Quel movimento che gli scienziati chiamano ENERGIA e che già il precursore Einstein aveva considerato un tutt'uno con la materia "solida". Noi non siamo unici, siamo un TUTTO, E se esistiamo noi...
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3/1/2017 4:30 PM
 
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Tutto vero e tutto bello Zarcaco! Anche io sono convinto che la vita si sia sviluppata anche altrove, tutto l'universo o tutti gli universi e un solo pianeta abitato mi sembra assurdo.
Ma questa è una teoria che puo essere condivisibile o meno perchè è basata su un bel ragionamento e non su una prova scentifica e inconfutabile.
La domanda è (Purtroppo) sempre la stessa: abbiamo mai visto e analizzato un battere, un microbo un verme un ufo, insomma un qualcosa di vivo che venga da un altro pianeta ?
[Edited by uando 3/1/2017 4:31 PM]
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3/1/2017 9:22 PM
 
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Re:
ZarzacoDranae, 01/03/2017 13.36:

C'era una volta un possibilista: IL DOTTOR ZAMBU...



Perchè adesso sono diventato uno scettico...


Sei entrato, e sembra che tu non ne possa uscire, in un cul de sac (se proprio sei in difficoltà puoi sempre dire all'interlocutore di turno la frase "fiaccagambe": "ti voglio bene"). Sa schersa caro Zambu , concedimelo...



Si,prendi per il culo, prendi per il culo...


Allarghiamo il discorso all'uomo, ai pianeti e alla vita nell'infinito, NON solo all'equazione di Drake. NON esiste, nè per quantità, nè per qualità, miracolo più grande dell'Universo



E fino a qua ci siamo.


(che poi sembra che siano infiniti...incredibile)



Sembra?...E chi lo dice?...Adam Kadmon?



se per miracolo s'intende una situazione che suscita stupore e senso di sacralità, di cui s'ignorano la reale natura e i sottili meccanismi, che io non conosco e tu non sai, ma che nonostante tutto esistono, pur in una logica stringente e razionalistica cui il pensiero occidentale ci ha abituati a far riferimento.



Faccio fatica a seguirti...Zarzaco a volte mi fai paura! [SM=g6794]




Mondi solidi o invisibili che siano, però composti di un TUTTO UGUALE ad un'altro, fatti della medesima MATERIA, sia l'essere umano così come i pianeti che via via si scoprono, certamente particelle efficaci per la vita planetaria, sia come o non come l'intendiamo.




Si, siamo fatti della medesima materia...ma dove vuoi arrivare?



Come solo pensare, caro ZAMBU che non sia sbocciata la vita (e sia più o meno evoluta di noi) su milioni e milioni di pianeti? Assurdo il diniego, è contro natura.



Guarda Io chiedo solo una prova che la vita sia sbocciata su di un piccolo e insignificante pianeta , mi accontento di poco , me ne basta uno non ne voglio milioni...ma fino ad ora...parole parole parole.


L'universo, lo suggerisce il suo nome (uni-verso, unica direzione ed identità), è una "COSA SOLA" un'immensa ENTITA' che si autoregola, si nutre e gode di se stessa, si sdoppia e moltiplica. E se è UNO, come potremmo mai esserne indipendenti? Unici nel Creato? Vedi caro amico Zambu, questo di per sè non può essere possibile. E' un'idea antichissima questa del Cosmo quale Macro-Essere, ma a cui è pervenuta nei suoi moderni sviluppi anche la fisica, scoprendo, a volte con sconcerto degli stessi scienziati, che tutto ciò che esiste -più vasto e complesso di quanto appare alle nostre limitate capacità di osservazione- è solo un "spumeggiare" inarrestabile di forme e formazioni, nelle quali si concretizza la realtà unica dell'Universo, definita dai ricercatori "CAMPO UNIFICATO", non favole caro Zambu, non favole.



Si, il Cosmo è un Macro-Essere, il CAMPO UNIFICATO, bei concetti ma...qualche prova scientifica che avvalori questo costrutto?


Insomma, per usare una metafora tanto cara tanto ai filosofi orientali quanto a quelli occidentali e RIESUMATA dai fisici del nostro tempo, l'Universo sarebbe un mare di cui le singole APPARENTI REALTA' sono le onde. E in che cosa si distinguono le onde dal mare? In nulla nella sostanza: la loro differenziazione consiste solo nell'acquisire una forma mediante movimento. Quel movimento che gli scienziati chiamano ENERGIA e che già il precursore Einstein aveva considerato un tutt'uno con la materia "solida". Noi non siamo unici, siamo un TUTTO, E se esistiamo noi...



Se esistiamo noi...gli altri si nascondono [SM=g8908] ...in effetti, ad eccezione di qualche ufetto [SM=g6794] degli altri non ci sono notizie.
3/1/2017 11:36 PM
 
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Bo io a vedere il cosmo in chiave filosofica non ce la faccio. So che si presta a tale interpretazione; ma non ce la faccio.
Per quello che riguarda la discussione e la sua degenerazione in duello, mi sento di appoggiare giambo sia nei contenuti che nei toni e nel modo di esporsi.

Per quello che ne sappiamo attualmente, l'universo è il luogo nel quale trova posto una quantità elevatissima - ma non infinita nel senso comune del termine - di materia in movimento, organizzata in accumuli più o meno massicci per effetto della forza di gravità la quale è appunto una proprietà della materia. Essendo noi fatti di materia abbiamo nel tempo acquisito la consapevolezza - giusta, sbagliata o limitata dai sensi che sia - del reale e del non reale.
Scientificamente parlando il reale è che l'universo è potenzialmente viaggiabile ed esplorabile a patto si abbiano i mezzi per farlo.
Abbiamo la prova che la vita almeno su un corpo celeste esiste e ci stiamo muovendo per trovare tracce di vita altrove.
Uso una metafora universo = città.
Io vivo in una casa; non esco mai ma dalla finestra vedo tante case e non do per scontato che una o tutte siano abitate ma visto che la mia è abitata da me, dal sorcio dietro al battiscopa, dagli acari, e da un pesciolino rosso, è potenzialmente possibile che ce ne siano di altre; per cui vale la pena osservarle e studiarle.
Sebbene non posso vederne i dettagli più determinanti, osservando quelle case cerco tracce dell'esistenza di abitanti.
Cerco dei marcatori, ossia tracce indirette riconducibili alla presenza di abitanti: finestre che si illuminano e tornano buie, fumo che esce dai camini, modificazioni esteriori e altre cose.
Ovviamente perchè e dove cerco questi indizi? Li cerco perchè a casa mia quel tipo di attività sono causate dalla mia presenza che accendo le luci, il fuoco o sistemo il giardino. Dove li cerco? Intanto escludo le case diroccate o quelle che stanno in bilico su un precipizio poichè sono molto diverse dalla mia che è l'unica che posso prendere come campione positivo.
Magari in quelle case le luci che vedo alle finestre sono riflessi del sole, il fumo è un incendio avvenuto per cause naturali e l'esterno cambia a causa di vento forte.
Ma vale la pena tentare perchè alcuni di quei fallimenti mi aiuteranno comunque a capire di più la città in cui vivo.

Tornando al cosmo.
Se la vita fosse rara (come in effetti potrebbe anche essere, non dico di no) è ancora più improbabile che qualcuno ci abbia mai raggiunto.
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3/1/2017 11:43 PM
 
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Bricconcello d'un Zambu, la butti sempre a tarallucci. Parliamo due lingue diverse. Però il tuo mi sembra più un dialetto...devo ammettere che farti smettere per sfinimento diventa sempre più dura. Già,già, l'ometto con le sue 25 ore giornaliere a disposizione era tutt'altra cosa, più assomigliante al gas nervino...alla fine non ce la facevi più, non ti restava altro che...comprendo... comprendo hai la mia solidarietà. Comunque...Cosa mai c'entra Adam Kadmon? Gli infiniti universi non è una mia boutade. Fior di matematici, di fisici e cosmologi vanno spesso in questa direzione, in una angolazione non soltanto scientifica, ma anche filosofica. Fare però il punto sulla situazione di questo problema è difficile, dal momento che una conferma a breve resta difficile, ma NON SI PUO' NEGARE a priori, non tu almeno caro Zambuccio amatissimo nostro... [SM=g6813]

Kant rifletteva: "l'uomo può assimilare il concetto di qualcosa che sia ben definito, mentre l'idea di Universi infiniti conduce a labirinti di antinomie". Vuoi vedere che questo trafiletto era dedicato a te? Sarà...Pure il grande Astronomo T. Gold era convinto che l'Universo debba essere necessariamente infinito, in una serie di infiniti Universi, tra loro preclusi dimensionalmente. Problema affrontato anche dal fisico B. D'Espagnat, che si chiedeva se tutta una serie d'infiniti Universi fossero per la fisica e per la cosmologia un ostacolo,moppure siano la chiave per la comprensione dei misteri in cui siamo immersi.

Chissà perchè anche il tuo amico fisico, matematico e cosmologo J. D. Barrow NON la pensa come te: "Se togliamo od aggiungiamo qualcosa all'Universo, avremmo solo e soltanto l'infinito". Qui mi riallaccio al mio precedente intervento. Pascal (il grande, aggiungo) postulava che l'infinito è una sfera il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto. Domande infinite sugli infiniti mondi se lo ponevano già nel quarto sec. a. C. il filosofo cinese Hui-Tsi, stesse domande che venti sec. dopo si poneva pure Pascal. Se è vero (come sembra) che il TUTTO è un continuum tra l'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo, non è escludibile che la punta di uno spillo possa essere una voragine dentro cui si espandono infiniti Universi con diverse dimensioni. Un'emergente teoria è quella dei multi universi, ovvero degli insiemi, teorie già da tempo elaborate dal matematico G. Cantor. Filosofia e matematica vanno a braccetto per i multi Universi. Potrei continuare con il filosofo H. Heine, o con F. Nietzsche, ma penso che ti verrebbe il mal di testa. Sempre convinto caro Zambu che eventuali infiniti Universi, probabilmente mai visitabili dal bipede di questo pianeta, non posseggano la loro storia, la loro crescita e i loro destini? A che pro la loro esistenza? Se pensi di porre un divieto a tutto questo, caro amico, le probabilità dei tuoi contenuti sono due, o fai apposta per guadagnare consensi dall'ometto dalla bocca larga o (quasi peggio) sei chiuso in te stesso come un uovo alla coque [SM=j2201351]
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3/2/2017 9:41 AM
 
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@ Zarzaco @Hybrid

Rispondo ad entrambi i miei detrattori.
Io non ho mai detto che nell'Universo non ci sia vita oltre la nostra. Io ho semplicemente affermato che la vita probabilmente non è così diffusa come si vorrebbe far credere. Di prove che ci sia vita nel cosmo non c'è n'è neanche una. Su tutti i corpi celesti del nostro sistema solare dove abbiamo mandato una sonda, non abbiamo trovato nessunissima traccia. Dalla nostre osservazioni del cosmo con telescopi, che si sono fatti via via più sofisticati, non abbiamo avuto alcun riscontro. Parimenti,anche con l'uso di spettrometri e radiotelescopi(vedi progetto SE TI ) non si è avuta nessuna conferma di vita.
L'unico fenomeno che ci fa riflettere è il riscontro degli UFO, per chi ci crede, ma a quanto pare molti sono disposti a credere alla vita nell'Universo senza una benché minima prova ma parimenti a negare gli UFO nonostante milioni di riscontri in tal senso.
Questa ritengo sia una contraddizione classica dello scettico ideologico che vive con i paraocchi e fa suo il motto "Non può essere e quindi non è ".
Parimenti, caro amico Zarzaco, nessuno sta dicendo che fior fiore di filosofi e matematici non potrebbero avere ragione sulla struttura dell'Universo.
Dico semplicemente, che ognuno di loro formula un ipotesi per quanto accattivante che al momento non può essere dimostrata e quindi Io,con tutto il rispetto per filosofi,matematici e fisici, preferisco attenermi a cose concrete e reali ed a ciò che è confermato allo stato attuale delle nostre conoscenze.
Spero di aver chiarito il mio pensiero che sarà meno raffinato del tuo Zarzaco ma sicuramente più pragmatico e realistico.
Hybrid, ho apprezzato l'immagine di te che guardi l'esterno di casa tua con l'intento di scorgere segnali de vicini ,bella metafora della ricerca spaziale ed astronomica, ma converrai che di vicini finora non ne hai scoperto nessuno...ed è più di qualche annetto che stai affacciato alla finestra...

3/2/2017 12:29 PM
 
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Non conoscendo il vero significato ho cercato cosa vuol dire detrattore e significa:
Chi toglie meriti a qualcuno o a qualcosa. SINONOMO: denigratore.

Non ti tolgo nessun merito nè mi sembra di denigrarti. Giorni fa ti feci anche i complimenti in un thread per una tua presa di posizione e in chat parliamo bene e volentieri mi pare.

Quindi in questa circostanza sono più che altro uno che non è completamente d'accordo con te. Capita. Forse crescendo, cambierò idea al riguardo, chi può dirlo?

Scusa la paternale; è superflua. Ti ho detto cose che già sai anche meglio di me. Vorrei che tu sappia che non sto sulla difensiva. E' solo un chiarimento. [SM=g8320]
[Edited by Hybrid1973 3/2/2017 12:30 PM]
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3/2/2017 3:57 PM
 
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Re:
Hybrid1973, 02/03/2017 12.29:

Non conoscendo il vero significato ho cercato cosa vuol dire detrattore e significa:
Chi toglie meriti a qualcuno o a qualcosa. SINONOMO: denigratore.

Non ti tolgo nessun merito nè mi sembra di denigrarti. Giorni fa ti feci anche i complimenti in un thread per una tua presa di posizione e in chat parliamo bene e volentieri mi pare.

[SM=g8320]




Ho dimenticato di mettere detrattore fra virgolette, quando scrivo con lo smart faccio errori. [SM=g6794] Quindi non era un detrattore polemico il mio ma quasi scherzoso. Pace e amore a te e all'amico Zarzaco.


3/6/2017 7:18 PM
 
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Re: Re:
zambu(83), 02/03/2017 15.57:


...
Pace e amore a te e all'amico Zarzaco.





Ma certo Zambu, ci mancherebbe ;)
[SM=g3061177]
[Edited by Hybrid1973 3/6/2017 7:19 PM]
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