00 14/08/2016 16:07
Del caso Lonzi, direi piuttosto inquetante, ci sono alcuni punti, tra i tanti, che non mi sono affatto chiari:

1) In questa intervista, Lonzi afferma:

Quindi tu non affermi che la tua storia è autentica al 100 per cento? «Be' sai a me è successo a 15 anni e nel frattempo, tra quel momento e l'ipnosi, la fantascienza l'avevo assorbita. Ammetto che la fantascienza che si vede in giro mi avrebbe potuto condizionare a dare degli input/invenzioni durante l'ipnosi. Sto facendo giustamente il contraddittorio di me stesso, per essere autocritico di me stesso».

Ma non è una prerogativa, espressa più volte nel corso del libro, quella che il Lonzi non era stato, durante le ipnosi, influenzato da alcuna lettura di fantascienza, film, etc? etc?

2) Il Malanga si interessa al caso Lonzi in quanto riceve una telefonata dal CUN in cui un genovese afferma in un articolo di giornale di avere visto gli UFO, etc. etc.

Ma nel libro non c'è scritto che Lonzi era completamente all'oscuro di quello che gli era accaduto, prima delle ipnosi? Come ha potuto parlare di UFO ad un giornale, se non sapeva quello che gli era capitato?

3) Mi sembra che Malanga parta in quarta con l'ipotesi "abduction" e che nel corso della vicenda cerchi con tutti i mezzi di confermare questa ipotesi. Ad un certo punto si auto-convince addirittura che il Lonzi è stato rapito tre volte, e sembra sapere anche quando, e fa di tutto per confermare questa ipotesi. Il Lonzi segue a ruota e conferma tutto quanto sospettato da Malanga.

4) Sembra che, nonostante questi inquietanti e spventosi avvenimenti ci sia una sorta di autoconvinzione, sia da parte di Malanga che di Lonzi, che il terzo sia stato l'ultimo rapimento e che Lonzi sia ormai fuori pericolo. Da dove nasce questa convinzione? Non stareste invece in guardia, considerate queste premesse?

Se avete opinioni al riguardo, saranno molto apprezzate.