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Tra il bene e il male

Ultimo Aggiornamento: 04/02/2017 11.23
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03/02/2017 15.28

Cari amici vi propongo un articolo che secondo me ci riguarda tutti perchè tutti ne siamo immersi.

Cliccare per andare al link dell'articolo
03/02/2017 17.09

Innanzitutto grazie per la boccata d'aria fresca.
Il tema del male mi tocca come tocca tutti noi ma io essendo ateo al 99%, non posso supportare le argomentazioni proposte nell'articolo.

Se proprio provassi a sforzarmi di essere "spirituale" noterei comunque delle forzature nella logica di partenza:
- esistenza di Dio, indimostrabile ma - perchè no? - possibile.
- qualità di Dio come amore e bontà: nessuno ha mai dimostrato che sia così; magari è solo un super uomo sadico e mentalmente malato.
- Esistenza e ribellione di Lucifero il quale potrebbe non esistere in quanto sarebbe un essere nel quale Dio non "c'è" più e quindi limiterebbe l'onnipresenza di Dio.
- Angeli caduti e frammentazione dell'Unità primordiale
- libero arbitrio totale delle creature che sottointendono quindi la non onniscienza di Dio che non sa come prevedere le mosse degli angeli e come andrà a afinire la storia
- possibilità di evoluzione delle anime: è solo filosofia recente; fino a pochi decenni fa il credo universalmente accettato era "si vive una volta sola: o paradiso o inferno o purgatorio. Punto" (secondo me visione comunque errata).

La logica è logica quindi partendo dagli stessi presupposti seguendo la logica si arriva alle stesse conclusioni.
Se io dico che A = B e B = C allora A = C e tutti arrivano alla stessa conclusione.
Se cambiano i presupposti logici poichè non sono dimostrati crolla tutto il discorso.

Personalmente credo che il mondo è pieno egoisti di teste di ca@@o (me compreso in cima alla lista) che per ottenere ciò che vogliano schiacciano i più sensibili.
Questo ragionamento è meno santo ma evita tutte le complicazioni della teoria della ruota delle nascite e delle morti che implicherebbe un legame tra incarnati veramente complesso.
E scusa la freddezza, non te la meriti.
[Modificato da Hybrid1973 03/02/2017 17.10]
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03/02/2017 18.26

Non mi sbagliavo sul tuo conto Hybrid, nell'apprezzarti intendo, per la tua variegata disponibilità. Quell'ateo al 99% è lusinghiero (per te) perchè lascia un varco, una porta aperta all'inconoscibile. Questa che ho proposto è una lettura come tante altre del genere. Letture che inevitabilmente pongono delle domande, guai se non ce le ponessimo, saremmo degli automi.Non c'è certo da scandalizzarsi a dichiararsi atei, Coi tempi che corrono (si dice sempre così...) e con le religioni (tutte) ancorate a dei principi fuori da tempi, con l'uomo "moderno" così terra-terra, sempre più distaccato dallo spirito che lo (dovrebbe) compone, preferendo la materialità che mai nei millenni lo ha reso felice su questo granello di polvere vagante nello spazio.

Non c'è da scandalizzarsi dicevo, a dichiararsi atei, perfino il fisico Planck pur peronando la riconciliazione tra scienza e fede evitava con eleganti perifrasi di nominare Dio: per citare un esempio, parlando di fenomeni della natura vi scorgeva "la presenza di una legge universale che da l'impressione che la natura sia governata da una volontà intelligente". Paul Davies, cercando di dare una risposta alla domanda sulla "CAUSA PRIMA" della vita, parla di un qualche fattore esterno che ha turbato "l'equilibrio termodinamico".

Un fisico che sogna un Dio "naturale" può apparirci coerente alla sua forma mentis, al limite anche simpatico, ma allora "CHI" avrebbe creato questo "Dio naturale?"...Scartata la semplicistica e irrazionale ipotesi del "caso" responsabile dell'evidente intelligenza finalistica che permea l'Universo (intelligenza che la teoria dei quanti non è riuscita ad offuscare, anzi) è possibile, è scientifico stabilire la causa dell'atomo primordiale in un Dio naturale o in semplici ed amorfe tendenze generali non precisamente individuabili? Questa tendenza se non può identificarsi con la "Causa" è certamente l'espressione intelligente di una "legge" e le leggi, lo sappiamo tutti, hanno una CAUSA, una FONTE, hanno un legislatore...

Ci si può chiedere se sia proprio necessario che la scienza dia a questa causa il nome di Dio? Dio è un termine teologico con inevitabili implicanze fideistiche e religiose, poco accette alla mentalità "asettica" del ricercatore scientifico. Fra le poche eccezioni fa spicco A. Einstein, cultore di una religiosità cosmica che non ebbe il pudore di affermare : "io credo nel Dio di Espinoza che si manifesta nell'armonia di tutte le cose esistenti", Affermazione questa che personalmente mi lascia alquanto perplesso, e ho le mie ragioni. Sarebbe utile una "passerella" fra scienza e fede; una definizione di Dio di estrazione scientifica non costringerebbe i fisici, cosmologi, biologi e via dicendo a rincorrere ad ambigui virtuosismi eufemistici... [SM=g1950677]
03/02/2017 19.17

Io penso che il male esiste come determinazione del libero arbitrio. Quindi anche se Dio, o chi per Esso, si dice che sia buono di natura (a dover parlare in questi termini mi sento io stesso ridicolo, ma é per farmi capire), il fatto che esista anche il male non é in contraddizione con la sua natura. Perché in Dio é compresa anche la libertá. La vita sarebbe troppo facile e comoda se esistesse solo il bene. Non ci sarebbero esperienze non ci sarebbe espiazione non ci sarebbero sofferenze e non si apprezzerebbero le cose belle e positive. Quindi il male DEVE esistere in quanto condizione imprescindibile per apprezzare il bene. Il male é lo strumento, il bene é il fine.
Francamente peró non so se il male sia nato con la "caduta degli angeli ribelli" di Lucifero, come c'é scritto nell'articolo, o se esisteva giá prima come condizione universale di tutta l'Esistenza, come io invece credo. Ma sono sicuro che Lucifero abbia giocato un ruolo fondamentale in questo. Il punto é capire se il male esisteva anche prima di Lucifero oppure no. Da quello che so tutto cominció quando i figli degli déi (cioé questi angeli ribelli) si unirono con le figlie degli uomini (cioé le donne terrestri), dando vita a nuove specie alle quali é stato trasmesso il "peccato originale", la colpa, che sarebbe poi quella dell'autodeterminazione sperimentata da Lucifero. C'é tutta la storia del pianeta Mallona dietro questa vicenda: questo pianeta era abitato da lucifero e da questi esseri, che vollero manipolare l'energia nucleare in modo tale che, non controllandone piú le reazioni a catena, distrussero il loro pianeta e furono costretti a venire sulla Terra.

Condivido poi il fatto che rimanere nelle basse e lente vibrazioni della materia, e non elevarsi a quelle dello spirito, é da un punto di vista energetico il motivo per cui sperimentiamo il male.
E condivido anche l'importanza che ha rivestito la figura di Giovanni Battista, profeta precursore dell'umanitá, nell'annunciare la necessitá di un risveglio spirituale dell'uomo.

Questa é la mia fede, e sono straconvinto di ció. Poi ognuno la pensi come vuole. La fede é fede [SM=j2201351]

03/02/2017 19.22

si e sono anche convinto che l'atomo primordiale sia Dio. Si dice che l'idrogeno sia l'elemento piu presente nell'universo; si dice che la forza di gravitá sia il motore principale di tutto ció che si trasforma (non a caso tutto nasce dall'attrazione tra due o piú corpi celesti); e per me la gravitá é quella forza che nella bibbia viene chiamata l'amore di Dio, perché unisce, attrae, e dá la vita.

In troppe cose credo [SM=g6794]
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03/02/2017 21.48

Re:
popocatepetl(17), 03/02/2017 19:22:

si e sono anche convinto che l'atomo primordiale sia Dio. Si dice che l'idrogeno sia l'elemento piu presente nell'universo; si dice che la forza di gravitá sia il motore principale di tutto ció che si trasforma (non a caso tutto nasce dall'attrazione tra due o piú corpi celesti); e per me la gravitá é quella forza che nella bibbia viene chiamata l'amore di Dio, perché unisce, attrae, e dá la vita.

In troppe cose credo [SM=g6794]




Ciao Zeus. L'avevo detto io che sei laaaargo di vedute, ti manca solo un popò di calma, dai che ce la fai, puoi avere un buon seguito di utenti che poveracci, si bloccano davanti alle tue esternazioni, perchè sei tutt'altro che uno sprovveduto. damme retta: statte carmo, eddaje. Pensieri i tuoi che, condivisibili o meno, fanno pensare. [SM=g2201342] .

Diciamo ancora un paio di cosette: Quale sarebbe la volontà che animerebbe il mondo fisico? Saper rispondere a questo quesito sarebbe come entrare nella mente del TUTTO, ma sarebbe necessario entrare nella metafisica, nella teologia (non tanto di quella propinateci sui banchi di scuola). Chiederci come mai esistono questi infiniti centri di energia che vanno dal corpuscolo, all'atomo, all'uomo (donna compresa, es'suvvia...). Pensare al Principio Primo è l'idea che l'uomo si è rivolto da sempre, Dio o chi per esso.

Pensando ad un Dio, l'uomo l'ha sempre dotato di potenza universale, Onnipotente, cioè assoluta potenzialità in sè, una e informale, quindi non definibile perchè, in quanto tale, non ha parti fra cui si possano stabilire delle relazioni, per l'essere umano invece la razionalità funziona solo stabilendo delle relazioni fra un molteplice di elementi. Quando un fisico parla di atomi o molecole, egli non fa che enunciare alcune constatazioni, ma è ben lontano dall'affermare una legge universale.

L'idea fondamentale si regge sulla convinzione, (di ispirazione platonica), che quello che chiamiamo energia, e che la fisica moderna ha identificato con la materia, è una energia COSCIENTE, volitiva e finalista che opera perchè così vuole operare e per raggiungere determinati fini, che a noi ovviamente sfuggono. Tentativi di capire chi non può essere capito, questo è il nostro dilemma, ennesimi tentativi per elaborare una visione coerente dell'uomo, sforzi più ingenui che ambiziosi, agiamo con parametri troppo ristretti (ma non possiamo fare altrimenti, siamo limitati) per concepire un eventuale Architetto dell'Universo, e allora preferiamo fare spallucce verso un mistero più grande di noi, dicendo di non credere. Forse, ma forse senza forse, chi ha fede resta un privilegiato.
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04/02/2017 11.23

E' possibile dare una parvenza di risposta teologica all'enigma del male? Nello spazio del Cristianesimo questo non si può invenire nella logica umana. QUALSIASI risposta resta al di quà della soglia. Meglio tacere? Per i credenti certamente. Ma per gli altri? La rivelazione biblica ci conduce ad una sorta di "agnosticismo". Non risolve il mistero del dolore. Invita semmai ad inchinarci come giobbe.
L'esistenza del male NON è conciliabile con l'idea di un Dio creatore "perfetto". In termini più poetici, parafrasando alcuni versi di Leopardi, così io "sospiro": se la vita è un bene, perchè ci viene tolta (e spesso condita, oltretutto da vari incidenti di percorso...)? E se è un male, perchè ci viene data? Domande forse assurde nominando il Creatore, ma il Creatore di questo mondo è quello che ci hanno inculcato?

Qui si dovrebbe aprire una (più di una) parentesi sul Dio biblico che molto probabilmente NON è il vero Dio. - Elohim- usato nei testi originali della Bibbia significa "DIO"? Qui sta il problema, spesso portato alla ribalta da Biglino nelle sue varie conferenze. Elohim in ebraico è il plurale di ELOAH e si traduce con "celesti", ELOAH: colui che viene dal cielo...perchè dunque, tradurre "Elohim" che è plurale, con il singolare "Dio", "Eterno" ecc. Su questa impostazione ci marcia alla grande lo scrittore Biglino. D'altronde secondo la Bibbia ed altri documenti, esseri venuti dal cielo su straordinari apparecchi (chiamati "carri di fuoco" "ruote circondate da occhi" nella Bibbia e in altri modi nei racconti sudamericani) avrebbero visitato la Terra . Siamo noi dunque , gli eredi e discendenti di questi Elohim (celesti) divenuti poi "angeli" o "dei" nella memoria degli uomini?

Biglino allarga gli orizzonti (d'altronde deve pur vendere i suoi libri...) citando che nella GENESI si vede chiaramente che i sei giorni sono altrettante Ere e che nelle interne relazioni di queste ere vi sono delle discrepanze. Questi nostri progenitori, secondo lui, erano animali e come tali furono presi ad esplicare un ruolo di cavie per la loro trasformazione biogenetica in esseri pensanti, capaci dello stato metafisico, intelligenti esecutori degli ordini di YHWH . Per questo fu preparato l'Eden.

Anche senza pendere dalle labbra di Biglino, il Dio dell'antico testamento ha più lacune e cunette di un dosso.... [SM=j2201351] . Gesù stesso nei vangeli trovati a Nag Hammadi distingue il vero Dio con il YHWH idolatrato dagli Ebrei [SM=g1950677]
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