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CLIMA, la nasa lancia allarme siccità in america per 35 anni

Last Update: 3/24/2015 12:17 PM
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3/23/2015 1:29 PM
 
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Nuova ricerca di science in collaborazione con la Nasa.


advances.sciencemag.org/content/1/1/e1400082


Le guerre del futuro potrebbero scoppiare a causa dell’oro blu. L’acqua potrebbe diventare sempre più rara e, di conseguenza, sempre più preziosa. Gli allarmi sul clima degli scienziati ormai non si contano più.

L’ultimo, contenuto in uno studio Usa condotto dal Goddard institute for space studies della Nasa, in collaborazione con la Cornell University e la Columbia University, e pubblicato nei giorni scorsi su “Science Advances”, parla di “rischio siccità senza precedenti nel 21 secolo nelle pianure centrali e nelle regioni sud-occidentali americane”.

Tutta colpa del surriscaldamento globale – stimato, secondo l’ultimo rapporto dell’Ipcc, il panel dell’Onu per lo studio dei mutamenti climatici, tra gli 0,3 e i 4,8 gradi entro la fine del secolo -, che potrebbe provocare solo negli Usa “35 anni di siccità, a partire dal 2050”, a causa di minori precipitazioni e un aumento dell’evaporazione.

articolo

3/24/2015 12:17 PM
 
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Se non ho capito male, lo studio si basa su una simulazione con logica montecarlo, in breve:


Queste sono le curve di probabilità usate per le simulazioni al computer, relative ai ratei di piovosità nelle varie zone degli USA.

La curva rosa é la distribuzione di piovosità dal 1100 al 1300 (suppongo estratta dai dati dei carotaggi del ghiaccio artico, dato che l'america é stata scoperta nel 1492 e le rilevazioni pluviometriche sono state inventate intorno al tardo 1600
it.wikipedia.org/wiki/Pluviometro

La curva blu é il modello della distribuzione di piovosità (estratto da dati misurati) dal 1850 al 2005.

Osservando la distribuzione rosa e blu, nel "Central plans" si nota una piccola riduzione delle pioggie ed una loro maggiore concentrazione con riduzione della varianza (una tendenza secolare ad una concentrazione nella stagione delle pioggie con una minor presenza di temporali durante l'anno).

Osservando la distribuzione rosa e blu del "South West" invece la piovosità é aumentata ed é aumentata anche la concentrazione (riduzione della varianza) dei periodo piovosi con separazione tra periodi delle pioggie e no.

In entrambi i casi esisterebbe una leggera tropicalizzazione dei fenomeni metereologici con una piovosità rimasta inalterata (cala da una parte e sale dall'altra) con minor piovosità nei periodi non piovosi.

La curva rossa é la distribuzione attesa delle pioggie, nel Central Plains si suppone una riduzione delle pioggie ed un'incremento della variabilità (curva normale con campana piu' sbracata con sigma crescente). Ossia nelle pianure centrali si aspettano una riduzione della piovosità con una distribuzione piu' omogenea durante l'anno. Nel South West la curva PDSI (suppongo sia la cumulata della distribuzioni delle pioggie da 30cm di pioggia a 2m di acqua, che si fondono nella curva PDSI ??) assume meno pioggie e piu' diffuse.

Quest'altro grafico é la sintesi delle serie storiche elaborate in vario modo

le EXTRAPOLAZIONI dovrebbero essere i dati PDSI se non ho capito male.
Fino al 2014 occhio e croce si vede uno shifting del trend delle precipitazioni che cala in modo marcato nel SouthWest un po' meno nel "Central Plains". Nelle simulazioni hanno tirato i dati a caso per molte volte nella loro simulazione a metodo montecarlo, con numeri casuali estratti all'interno delle curve di probabilità attese. Dopo aver ripetuto varie volte la simulazione hanno sintetizzato i fenomeni nel grafico sopra per il periodo 2013-2050 e 2050-2100.

Detta in modo banale, [SM=g4413999] poiché la terra si scalda piu' del mare, il trend di desertificazione continuerebbe e le zone fertili si sposterebbero piu' a nord, dove per effetto del cambio dei jet stream, le precipitazioni si raccoglierebbero piu'. Essendo il nord america molto ampio (come la siberia) il clima continentale non verrebbe mitigato dal mare (come nel mediterraneo, cosa che rende piu' complicata la previsione, dovendo prevedere dicotomie di climi ed impatti nonché la nascita dei mini uragani mediterranei). In nord america non si avrebbe un logoramento della fascia temperata come in europa (a nord a causa del severe weather a nord, per assenza della corrente del golfo, a sud per salita del deserto in parte mitigato dal mediterraneo) ma solo una traslazione verso nord dei climi temperati (come accadrà [SM=g4413983] banalmente in Asia).

[SM=g4414003] Beh, a naso, [SM=g4414038] direi che mi pare plausibile [SM=g3943211]
[Edited by chip65C02 3/24/2015 12:23 PM]
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